Le polpette di Carnevale: un’antica tradizione calabrese nata dalla macellazione del maiale, oggi ancora protagonista della tavola con il suo gusto ricco e autentico
Il Carnevale in Calabria non è solo maschere e coriandoli, ma anche un tripudio di sapori autentici e piatti ricchi di storia. Tra questi spiccano le polpette di Carnevale, una specialità che si distingue per la sua dimensione generosa e il gusto deciso. A differenza delle classiche polpette preparate durante l’anno, queste vengono realizzate esclusivamente con carne di maiale macinata grossa e un’aggiunta di grasso, un ingrediente essenziale per garantire morbidezza e sapore.
Questa ricetta affonda le radici in un’antica tradizione contadina. In passato, il periodo di Carnevale coincideva con la macellazione del maiale, un momento di abbondanza per le famiglie, che approfittavano per preparare piatti sostanziosi prima del digiuno quaresimale. Oggi, pur mantenendo il legame con la tradizione, la ricetta può essere adattata ai gusti moderni, pur conservando il suo carattere deciso.
Ingredienti:
Per le polpette:
- 1 kg di carne di suino macinata grossa
- 200 g di pangrattato
- 150 g di parmigiano reggiano grattugiato
- 4-5 uova
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- Pepe nero e sale q.b.
Per il sugo:
- 1 l di passata di pomodoro
- 3 cucchiai di concentrato di pomodoro
- 1 cipolla rossa di Tropea
- 1 peperoncino piccante (facoltativo)
- 4-5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
Procedimento:
Per ottenere polpette perfette, è fondamentale partire dalla scelta della carne: deve essere macinata a grana grossa, come quella utilizzata per le salsicce, con una piccola percentuale di grasso per garantire morbidezza e sapore.
In una ciotola capiente, si lavora la carne con le mani, sbriciolandola bene. Si aggiungono quindi il parmigiano, il pangrattato, il prezzemolo, una macinata di pepe nero, il sale e le uova. L’impasto va amalgamato fino a ottenere una consistenza omogenea, quindi si lascia riposare coperto da un canovaccio.
Nel frattempo, si prepara il sugo in un tegame di coccio, come vuole la tradizione. Si fa rosolare la cipolla tritata nell’olio extravergine d’oliva e, una volta appassita, si aggiunge la passata di pomodoro, il concentrato e, per chi ama i sapori decisi, il peperoncino tritato. Dopo dieci minuti di cottura a fuoco moderato, si aggiunge mezzo bicchiere d’acqua e si porta a bollore.
A questo punto si formano le polpette, rigorosamente grandi, delle dimensioni di un’albicocca, e si immergono nel sugo. La cottura prosegue a fiamma bassa per circa 35-40 minuti, avendo cura di mescolare delicatamente il tegame per evitare che le polpette si attacchino.
Le polpette di Carnevale possono essere servite calde con il loro sugo, accompagnate da fette di pane casereccio, oppure il sugo può essere utilizzato per condire la pasta, creando un primo piatto ricco e saporito.
Qualunque sia la scelta, una cosa è certa: queste polpette rappresentano un inno alla tradizione culinaria calabrese e, una volta assaggiate, difficilmente ne avanzerà qualcuna!